“To wear your heart on your sleeve” provenga da tornei mediovali?

Il modo dire “Portare il cuore sopra la manica” è un modo di re casual che significa mostrare le proprie emozioni onestamente ed apertamente. Ma perché stiamo “portando” le nostre emozioni ? E perché sulla manica ? Prima di addentrarci nel problema guardiamo il primo suo di questa espressione che si trova nell’ Otello di Shakespeare.

Medieval jousts may be the reason why we say ‘to wear your heart on your sleeve’

We use the phrase “wear your heart on your sleeve” in a casual way to say that we are showing our intimate emotions in an honest and open manner. But why are we “wearing” our emotions? And why a sleeve? Before getting to the heart of this matter, we should turn to the first recorded use of the expression, which is in William Shakespeare’s Othello.

“For when my outward action doth demonstrate / The native act and figure of my heart / In complement extern, ‘tis not long after / But I will wear my heart upon my sleeve / For daws [birds] to peck at: I am not what I am”.

“Sleeve” (manica) indicava il pezzo dell’armatura

E’ probabile che “wear your heart on your sleeve”  in cui con “sleeve” (manica) indicava il pezzo dell’armatura che copriva il braccio. I Cavalieri spesso portavano il simbolo della propria dama attorno alla “manica dell’ armatura”

Nel Medio Evo “sleeve” (manica) indicava non solo una parte del vestito ma anche il pezzo dell’ armatura che copriva il braccio.

Quando partecipavano ad un torneo i cavalieri dedicavano le proprie imprese ad una dama della reggia ed indossavano qualcosa di suo: come una sciarpa o un nastro sopra la manica dell’ armatura, il che indicava agli spettatori del torneo che la signora favoriva il cavaliere stesso. Questo gesto cavalleresco e d’ amore potrebbe essere l’ origine del dire “wear your heart on your sleeve.”

Does the word “sleeve” relate to a piece of amour?

In the Middle Ages, sleeve not only referred to a part of a garment covering the arm but to a piece of armour for covering and protecting the arm. When participating in a joust, knights would often dedicate their performance to a lady of the court and wear something of hers, such as a scarf or ribbon, around their sleeve of armor, which indicated to the tournament’s spectators which lady the knight favored. This chivalrous and affectionate gesture may be the source of the saying “wear your heart on your sleeve.”

E’ solamente una ipotesi!

Ma purtroppo questa è solamente una ipotesi dato che manca l’ evidenza che dimostri che che questa frase era usata in riferimento ai cavalieri che mostravano apertamente chi fosse l’ oggetto del loro amore. L’ unica certezza è che prima del 17° secolo esisteva già il significato figurato di questa frase, come attestato dall’ uso che ne fa Shakespeare che significa manifestare le proprie emozioni apertamente ed onestamente.

Giostra medievale potrebbe essere il motivo perché diciamo ‘to wear your heart on your sleeve’ tradotto literalmente ‘di indossare il proprio cuore sulla camicia’

It’s just conjecture !

But, alas, this is mere conjecture since evidence is lacking that shows the phrase was used in reference to a knight outwardly displaying who his object of affection was. The only certainty is that by the 17th century, a figurative meaning of the phrase existed, as attested by Shakespeare’s use, to express emotional honesty and openness.

Vi siete mai chiesti come mai dopo tanti anni di studio della lingua Inglese non siete ancora in grado di parlarla?

Si dice che  in qualsiasi cosa per migliorare si debba fare più pratica.

Forse avete anche paura ad aprire bocca per non voler fare errori.

Questo è naturale, nessuno vuole trovarsi in una situazione imbarazzante.

Come si fa a parlare senza sentirsi imbarazzati?

La nostra scuola di inglese è molto accogliente

Per vincere l’imbarazzo ci vuole un ambiente accogliente dove ci si sente a proprio agio per lasciarsi andare e parlare senza pensare prima in Italiano ed a tutte le regole grammaticali.

Durante le lezioni si discute sempre argomenti stimolanti

Ci vuole poi un argomento stimolante, persone piacevoli e qualcuno che possa aiutare quando non vi ricordate come si dice qualcosa e magari anche un posto dove si  può ordinare un té o un caffè.

Ma esiste un posto così?

Certo che esiste un posto così, è a Firenze in Via Carlo Poma, 7/9r, zona Coverciano, San Salvi.  Si chiama English Well Spoken ed è una scuola di inglese, libreria e tearoom.

Si impara con l’approccio Holistic Learning

E’ molto accogliente e si impara con la metodologia di Holistic Learning attraverso conversazione e creatività con insegnanti che sono empatici, pazienti e madrelingua.

Ma cos’è Holistic Learning?

Holistic Learning è un metodo che prende in considerazione  tutti gli aspetti delle persone sia adulti che ragazzi e bambini ed è anche ideale per persone con difficoltà nell’apprendimento.

Ma questo metodo funziona?

Come potete vedere dalle recensioni sui social media e google con questo approccio tutti gli studenti di English Well Spoken sono soddisfatti al 100%.

Fanno progressi fino dalla prima lezione

In poco tempo riescono a migliorare la loro autostima e scioltezza nella lingua. Tanti dicono che è come stare a casa, che ci si sta bene e che è un posto perfetto per imparare.

Venite a trovarci!

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